E-home

Pannello per edifici passivi
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Voci di capitolato

Fornitura di Nidyon Pannello “E-HOME” per la realizzazione di setti portanti in c.c.a. o debolmente armato da completare in opera con spessore ≥ cm 12 di calcestruzzo (classe di resistenza come da progetto strutturale) costituiti da:

  • due lastre di EPS-RF (polistirene espanso autoestinguente) 150 kPa sagomate con profilo “greca” a passo 20 mm, sp. variabile;
  • due reti elettrosaldate zincate esterne φ 2,5 mm e passo 50×50 mm comprendenti l’aletta di sormonto laterale;
  • due reti elettrosaldate interne φ 6 mm, aventi funzione strutturale, passo medio 130×300 mm;

Posa in opera di Nidyon Pannello “E-HOME”
Assemblaggio in opera di pannelli per pareti portanti costituiti da due lastre da unire in opera, comprensivo di allineamento, messa a piombo e disarmo finale (tempistica di riferimento 45min/mq).

Il Pannello Nidyon “E-HOME” è un cassero “a rimanere” pre-armato per la realizzazione di pareti coibentate in c.a. nell’ambito della tecnologia costruttiva industrializzata Nidyon. Esso consente di realizzare, senza limitazioni di altezza, edifici caratterizzati da una struttura solida e monolitica particolarmente idonea per aree ad elevato rischio sismico. L’utilizzo del pannello E-HOME si pone l’obiettivo di realizzare edifici di alta qualità architettonica riducendo i tempi di costruzione. La particolare conformazione del pannello e delle modalità di assemblaggio consentono di realizzare pareti con prestazioni termoacustiche straordinarie, consentendo la realizzazione di edifici passivi e/o Active House (certificati Casaclima e/o Passive House).
E’ costituito da due lastre distinte di EPS-RF 150 kPa (Polistirene Espanso Sinterizzato autoestinguente) aventi la duplice funzione di cassero al momento del getto (effettuato in opera) e di doppio cappotto isolante. All’interno di ciascuna lastra è predisposta una rete di acciaio strutturale ed esternamente una rete elettrosaldata con funzione porta intonaco. In cantiere le due lastre devono essere montate e unite fra loro, posando le armature aggiuntive previste nel progetto strutturale esecutivo. Successivamente, si completa la parete mediante il getto di conglomerato cementizio di tipo ordinario. La fase di getto di calcestruzzo in cantiere consente, attraverso una unica operazione, la realizzazione delle strutture portanti, dei tamponamenti e della coibentazione termica dell’edificio. Infine, viene spruzzato l’intonaco esterno, a completamento della parete portante coibentata. A differenza delle tradizionali pareti coibentate mediante lastre da cappotto, la finitura può essere costituita da un intonaco armato (sp. 2 cm circa) o da rivestimenti di qualsiasi tipo, senza utilizzo di tasselli che vadano ad ancorarsi nella struttura portante interna comportando la costituzione di ponti termici indesiderati (sistema brevettato).
Gli spessori della parete in calcestruzzo e dell’isolamento sono personalizzabili a seconda delle esigenze senza limitazioni.