Nidyon FAQ

Domande frequenti

Le domande frequenti sono importanti poiché consentono agli utenti di chiarire rapidamente e in modo autonomo i dubbi comuni.

In questa sezione costantemente in aggiornamento riportiamo le domande più frequenti dei nostri clienti

PERCHÉ DOVREI SCEGLIERE NIDYON TRA I VARI PRODUTTORI DI PANNELLI PER LE COSTRUZIONI?

Siamo stati tra i primi a focalizzare il problema della sismo fragilità in edilizia e a fissare l’obiettivo ambizioso di giungere ad uno stato di sismoresistenza certa. Nidyon® da 30 anni opera autorevolmente nel settore delle costruzioni impiegando l’omonimo Sistema Costruttivo Sismoresistente. Di fronte alla vulnerabilità del costruito in Italia, ci siamo ripromessi di invertire la tendenza tramite una concezione strutturale differente.
La continua ricerca tecnico-scientifica finalizzata al costante perfezionamento della qualità dei manufatti, dei servizi e dell’assistenza al cliente contraddistingue Nidyon dai competitor, nati successivamente, in modo esemplare ed unico. Sono in diversi oggigiorno a offrire sistemi di costruzione similari (pannelli cassero) che permettono la veloce realizzazione di muri in calcestruzzo e cemento armato. Nidyon però diversamente dagli altri, propone pannelli che abbinano  struttura e coibentazione in un’unica componente. Questo è il nostro aspetto imbattibile! Garantiamo sismoresistenza assicurando anche ulteriori vantaggi e prestazioni: rapidità costruttive mai immaginate prima; estrema facilità di montaggio; importanti abbattimenti dei costi. Per questo motivo si parla di Sistema di Costruzione Nidyon o addirittura di Tecnologia Nidyon.
Ultimo e non meno importante il know-how tecnico celato dietro ogni singolo pannello. Dal progetto alla corretta esecuzione, sapere di poter contare su delle solide basi  scientifiche, fa la differenza!

L’EPS CHE TIPO DI MATERIALE È? È SICURO?

Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un derivato del petrolio a ridotto peso spefico (è composto da atomi di carbonio e di idrogeno). Mediante un processo industriale, dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene, a cui viene aggiunto un idrocarburo (Pentano). Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo a temperatura superiore ai 90°C, il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. In questo processo si forma, all’interno delle perle espanse di polistirene, una struttura a celle chiuse che trattengono al proprio interno I’aria, impedendone i moti convettivi, conferendo così al polistirene espanso le sue eccellenti proprietà di isolante termico. La sinterizzazione è il processo di saldatura delle perle di polistirene espanso che, sottoposte nuovamente all’azione del vapore acqueo, si uniscono fra di loro fino a formare un blocco omogeneo di materiale espanso. L’EPS è sicuro, e si usa, tra i molteplici impieghi, da sempre, nel packaging alimentare. Per le sue capacità di isolamento termico sono infatti universalmente note le applicazioni del polistirene espanso (EPS) nell’imballaggio in generale, e in quello alimentare in particolare. L’EPS è largamente utilizzato perché i contenitori in EPS, mantengono il contenuto alimentare introdotto intatto e nella condizione in cui è stato introdotto. L’EPS ha buone caratteristiche meccaniche anche a bassissime temperature, oltre a eccezionali proprietà dielettriche (bassa conduttività elettrica). È inodore, ha un basso peso specifico, è stampabile in maniera eccellente. Dal punto di vista chimico, resiste agli alcali, agli acidi diluiti, alle soluzioni saline e alla maggior parte dei composti organici. Ambienti ed edifici isolati con EPS non formano muffe. Il Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) è traspirante, permeabile al vapore acqueo, ma impermeabile all’acqua; l’acqua non attraversa le pareti delle celle chiuse e non è da queste assorbita.

L’EPS E’ UN MATERIALE CHE INQUINA?

L’assenza di formazioni organiche e la stabilità dimensionale, assicurano grande durabilità e salubrità ambientale. Il polistirene espanso è atossico, non contiene CFC (clorofluorocarburi) nè HCFC (idroclorofluorocarburi) ed è riciclabile al 100%. L’EPS essendo un materiale molto leggero permette di
realizzare imballi compatibili con le attività di recupero e di riciclo attualmente adottati. Gli imballi in EPS in discarica non inquinano né il terreno né l’atmosfera. 
Il Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) è interamente riciclabile. Esso infatti può essere macinato e poi mescolato a polistirene espanso vergine per produrre nuovi imballi e componenti di alleggerimento per l’edilizia. Un accordo internazionale garantisce il recupero e il riciclo di imballi e scarti di polistirene espanso qualunque sia il paese di provenienza degli stessi.

QUALI SONO I COSTI AMBIENTALI E DI PRODUZIONE DELL’EPS?

Molte ricerche lo prendono addirittura a modello per il suo rapporto costi ambientali/prestazioni. Il suo impiego fa risparmiare molta più energia di quanta non ne consumi la sua produzione. Ogni kg di petrolio utilizzato per la sua produzione permette di risparmiare 150 kg di petrolio in 50 anni. Inoltre, le sue proprietà atossiche e inorganiche (che lo rendono inattaccabile da funghi e muffe) si mantengono inalterate nel tempo.
assicurano grande durabilità e salubrità ambientale. Molti sono i pregiudizi su questo materiale e poche sono ancora le persone che, in una corretta valutazione dei costi di produzione, conteggiano la riciclabilità del materiale (piuttosto che la sua derivazione organica). 

COSA CI GARANTISCE DALLA MANCANZA DI CONDENSA ALL’INTERNO DEGLI AMBIENTI? COSA CI ASSICURA CHE NON VEDREMO MAI LA CLASSICA “MUFFA DA CONDENSA” NEGLI ANGOLI DEL SOFFITTO?

Tali problematiche sono già state affrontate e risolte da tempo dai nostri consulenti dell’Università di Bologna. Convenzioni di ricerca con l’Università hanno portato alla messa a punto dei particolari costruttivi Nidyon così come sono oggi e hanno portato all’emissione di apposite Certificazioni che attestano come degli edifici realizzati utilizzando i nostri prodotti siano del tutto esenti da problemi di condensa interstiziale e superficiale. Tali certificazioni possono rappresentare un’ottima garanzia per il costruttore (a differenza delle costruzioni di tipo tradizionale che tale garanzia evidentemente non possono vantarla). É possibile visionare costruzioni che hanno oltre 25 anni, realizzate con tecnologia Nidyon, in cui non vi sono tracce di “muffa da condensa”.

CHE COSA RENDE NIDYON DIFFERENTE DAGLI ALTRI SISTEMI COSTRUTTIVI?

Ci sono diversi sistemi costruttivi che a prima vista sembrano similari a NIDYON. Una più accurata analisi mostra che NIDYON presenta importanti differenze:
• Il sistema Nidyon è stato testato e verificato da molteplici istituti universitari e rispetta le rigide normative vigenti sul Risparmio Energetico e sulla protezione dal Rumore; è certificato per quanto riguarda la formazione di condense interstiziali e superficiali nelle pareti e nei solai, che ad oggi rappresentano una tra le più frequenti cause di contenzioso civile nelle costruzioni. I prodotti Nidyon sono stati messi a punto ad hoc per ottenere le massime prestazioni.
• Le strutture Nidyon sono progettate per resistere senza danni anche a terremoti di violenta intensità.
• Nidyon fornisce la necessaria assistenza, a progettisti e imprese, in tutte le fasi progettuali e costruttive.
• A differenza di tutti gli altri sistemi costruttivi gettati in opera, con Nidyon è garantito un preciso posizionamento dei ferri nelle pareti, perché effettuato in stabilimento attraverso collegamenti elettrosaldati.
• Velocità di esecuzione: abbiamo realizzato a l’Aquila 7 palazzine per un totale di 168 alloggi all’interno del progetto C.A.S.E. (2008) per la ricostruzione dell’Abruzzo terremotato. La realizzazione delle strutture portanti di tali edifici (a tre piani) è stata completata in soli 18 giorni. La consegna “chiavi in mano” degli appartamenti è stata effettuata dopo soli 72 giorni dall’inizio dei lavori. 
(Quartiere Sant’Elia - Via Collevernesco, l’Aquila).
Aggiornamento 2019: Si osserva che nonostante l’area sia stata nuovamente colpita da recenti episodi sismici, le strutture realizzate con Sistema Nidyon, hanno dato prova della loro invulnerabilità e gli edifici risultano infatti  perfettamente conservati (diversamente da alcuni altri edifici eretti con altri sistemi). 

COME SI COMPORTA NIDYON IN TERMINI DI RISPARMIO ENERGETICO?

La realizzazione dell’edificio energeticamente efficiente” è diventata la priorità del momento. Un buon isolamento abbatte i consumi energetici e risulta essere un beneficio per l’ambiente. Costruendo con Nidyon è facile realizzare case certificabili in classe A.
Aggiornamento 2019: COME È CAMBIATA L’APE CON IL DM 26/6/2015: Questo decreto ha definito le nuove linee guida nazionali per la Certificazione energetica degli edifici per la redazione del NUOVO APE in vigore dal 1° Ottobre 2015. Tra le principali novità si è definita una metodologia di calcolo uguale su tutto il territorio nazionale e un nuovo APE unico per tutte le Regioni. La nuova scala di classificazione della prestazione energetica degli immobili è formata da 10 classi: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G (dal più efficiente al meno efficiente). Con Nidyon hai la conferma di fare edilizia di nuove classi A, fino ad edifici passivi e NZEB.

COME SI COMPORTANO LE PARETI REALIZZATE CON PANNELLI NIDYON IN CASO DI INCENDIO?

Nel caso di pareti realizzate con pannelli doppi il sistema assemblato dà origine ad una costruzione monolitica continua in setti di calcestruzzo, pertanto senza possibilità per il fuoco di espandersi e attraversarli. Per tali pareti la resistenza al fuoco certificata è pari a REI 120. Nel caso invece di solai realizzati con pannelli solaio la resistenza al fuoco certificata è pari a REI 240.

DAL PUNTO DI VISTA SISMICO, COME SI COMPORTANO STRUTTURE REALIZZATE CON IL SISTEMA COSTRUTTIVO NIDYON?

Il Sistema Costruttivo NIDYON (per sua intrinseca natura) consente di ottenere prestazioni sismiche ben superiori ai requisiti prestazionali minimi prescritti dalle normative internazionali e permette dunque di riuscire a soddisfare, a costi contenuti, le aspettative prestazionali dalla società moderna. Infatti, realizzando costruzioni in cui tutta l’ossatura portante viene a formare un nucleo scatolare composto da pareti in conglomerato cementizio armato, le resistenza nei confronti delle azioni orizzontali è elevatissima, così tanto da poter facilmente garantire prestazioni sismiche, come detto, superiori ai minimi stabiliti da normativa. Gli edifici realizzati con il sistema costruttivo Nidyon sono immediatamente fruibili, anche dopo il verificarsi di un evento sismico definito “raro”, in quanto progettati per non subire alcun danno strutturale.Il Sistema Costruttivo NIDYON (per sua intrinseca natura) consente di ottenere prestazioni sismiche ben superiori ai requisiti prestazionali minimi prescritti dalle normative internazionali e permette dunque di riuscire a soddisfare, a costi contenuti, le aspettative prestazionali dalla società moderna. Infatti, realizzando costruzioni in cui tutta l’ossatura portante viene a formare un nucleo scatolare composto da pareti in conglomerato cementizio armato, le resistenza nei confronti delle azioni orizzontali è elevatissima, così tanto da poter facilmente garantire prestazioni sismiche, come detto, superiori ai minimi stabiliti da normativa. Gli edifici realizzati con il sistema costruttivo Nidyon sono immediatamente fruibili, anche dopo il verificarsi di un evento sismico definito “raro”, in quanto progettati per non subire alcun danno strutturale.

COME VENGONO REALIZZATE LE APERTURE NELLE PARETI?

Le aperture per la collocazione di porte e finestre vengono già predisposte in fase di produzione dei pannelli, pertanto risultano in opera semplicemente dall’assemblaggio dei moduli. Tale assemblaggio è facilitato e reso rapida grazie alla numerazione riportata nell’abaco di montaggio. I dettagli costruttivi indicano particolari accorgimenti da seguire per quanto riguarda le armature aggiuntive di riquadratura delle aperture. Dopo il getto, è possibile montare direttamente gli infissi senza realizzare architravi.

CI POSSONO ESSERE DEI PROBLEMI DI CORROSIONE PER IL FILO DI ACCIAIO CHE FORMA L’ARMATURA PREASSEMBLATA DELLE PARETI?

No, le reti sono realizzate mediante fili di acciaio zincato, pertanto risultano sufficientemente protette dalla corrosione.

COME VENGONO ESEGUITE EVENTUALI MODIFICHE IN CORSO D’OPERA?

Se la modifica deve essere realizzata prima dell’applicazione del calcestruzzo, non c’è alcun tipo di problema dal momento che i pannelli possono essere sagomati con assoluta semplicità. Anche una volta che la struttura è realizzata, cioè è stato gettato il calcestruzzo, nella maggior parte dei casi si possono realizzare le modifiche in modo rapido e senza dover intervenire sulla struttura con opere di rinforzo, date le notevoli riserve di resistenza e capacità di ridistribuzione dei carichi sulle pareti.

CHE COSA PUÒ FARE NELLO SPECIFICO NIDYON PER IL MIO CANTIERE?

La nostra azienda fornisce componenti semilavorate per l'edilizia. I pannelli vengono prodotti in stabilimento sulla base di un progetto esecutivo e sono forniti pronti per la messa in opera, consegnati direttamente in cantiere con fori porte e finestre già predisposti, completi di un abaco di montaggio. L'azienda, se ritenuto opportuno e di interesse, può operare in partnership strategiche con imprese e studi tecnici nell'ambito di operazioni immobiliari in Italia e all'estero. Qualora il committente o lo studio di progettazione lo necessiti, Nidyon può fornire il contatto di una o più ditte esecutrici. Tali ditte conoscono e operano già con il nostro Sistema e da tempo fanno parte della rete di imprese raccomandate da Nidyon. 

PERCHÉ SCEGLIERE IL SISTEMA NIDYON PER LE COSTRUZIONI?

I pannelli a cassero che permettono la veloce realizzazione di muri in calcestruzzo e cemento armato sono oggi una tecnologia normata e diffusa in edilizia. Nidyon, rispetto ai competitor, propone pannelli che sono allo stesso tempo prearmati (e quindi con funzione strutturale) e isolanti (sostituendo di fatto il cappotto esterno). Per questo motivo si parla di sistema di costruzione Nidyon, che va a sostituire la struttura a telaio in c.a. + mattoni + cappotto (che caratterizza l'edilizia tradizionale) o il pacchetto di woodframe + tamponamenti (che solitamente costituiscono le componenti della casa in legno).